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Studio Arch. Matteo Scaroina 

L'impresa ha abbandonato il cantiere?

19/08/2026 08:01

Matteo S.

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L'impresa ha abbandonato il cantiere?

mpresa che abbandona il cantiere? Rilievo, verifica dei lavori eseguiti e quantificazione degli importi prima di affidarsi a una nuova impresa.

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Può davvero succedere


Durante una ristrutturazione può capitare che l’impresa affidataria interrompa improvvisamente i lavori e abbandoni il cantiere.
Le ragioni possono essere diverse: una sottovalutazione dell’intervento, difficoltà organizzative o economiche, contestazioni con il committente oppure problemi legati alla gestione dei lavori.
Se ti trovi in questa situazione, la prima cosa da fare è mantenere la calma e documentare ciò che è stato realizzato.


Ha davvero abbandonato il cantiere?


Un primo elemento da valutare è il comportamento dell’impresa.
Se ha portato via la propria attrezzatura, il ponteggio, il quadro elettrico di cantiere e gli altri apprestamenti, è ragionevole ritenere che non sia prevista un’immediata eventuale ripresa dei lavori.
Diverso è il caso in cui l’attrezzatura sia ancora presente e ci siano stati accordi per risolvere alcune criticità e riprendere successivamente le lavorazioni.


Prima di chiamare una nuova impresa


Se l’abbandono appare definitivo, è importante fotografare e rilevare metricamente le opere eseguite prima che il cantiere venga modificato.
Il Direttore dei Lavori può effettuare un rilievo dello stato di fatto, mettendo a confronto quanto realizzato con il progetto e con il computo metrico.
Questo permette di stabilire con maggiore precisione:
- quali lavorazioni sono state effettivamente eseguite;
- quali sono ancora da completare;
- quali lavorazioni risultano incomplete;
- quali eventuali opere presentano difetti;

- quali evenutali opere non risultano eseguite a regola d’arte;


E quanto devo ancora pagare?


Una volta quantificate le opere effettivamente eseguite, è possibile determinarne il valore economico sulla base del computo metrico, tenendo conto degli acconti già corrisposti.
Il risultato può quindi aiutare a stabilire quanto eventualmente riconoscere ancora all’impresa prima della sua definitiva sostituzione.
Attenzione però: se alcune lavorazioni sono state eseguite in modo non corretto e devono essere demolite e rifatte, occorre considerare anche i relativi costi di ripristino.


La perizia può fare chiarezza


Prima di affidare il completamento dei lavori a una nuova impresa, una perizia tecnica può essere utile per fotografare lo stato del cantiere, quantificare le opere eseguite e verificare la loro corretta esecuzione.
In questo modo puoi avere un quadro tecnico ed economico più preciso della situazione e affrontare con maggiore consapevolezza il passaggio alla nuova impresa.


📍 Opero a Torino e provincia.