Quando è il tubo di carico?
La traccia compare senza preavviso e resta costante. L’alone è chiaro, con bordi abbastanza definiti, e al tatto la superficie può risultare più fredda: segno tipico di acqua in pressione che filtra lentamente ma senza sosta.
Quando è lo scarico?
La macchia sembra “vivere”: appare dopo docce o scarichi e poi si attenua. I contorni sono irregolari, il colore più scuro e talvolta si percepiscono odori. Qui l’acqua non spinge, scorre per gravità e lascia segni discontinui.
L’indagine nascosta
La termografia permette di vedere ciò che l’occhio non coglie, mappando differenze di temperatura e rivelando il percorso dell’umidità dentro muri e solai, distinguendo infiltrazioni attive da vecchi ristagni.
Conclusione
Ogni macchia racconta una storia tecnica precisa. Se restano dubbi, la scelta migliore è contattare un tecnico specializzato.
