LA RISTRUTTURAZIONE
L'architetto, figura professionale indispensabile tra
Committenza e Impresa.
La parola ristrutturare troppo spesso viene usata in modo improprio.
Molto sovente infatti alla parola ristrutturare si conferisce il significato
di: "devo mettere a posto la mia casa e chiamo per fare i lavori il muratore
amico del mio amico. Magari mi da anche qualche consiglio!".
Ecco, questo è un modo non corretto di intendere il processo di
ristrutturazione.
Il processo di ristrutturazione di un immobile, alloggio villa o palazzo che
sia, vede coinvolte molte figure professionali tra le quali c'è anche
l'impresa che in concreto realizzerà i lavori.
In linea di massima il solo binomio Committente-Impresa non può funzionare
senza una figura intermedia, preparata tecnicamente, capace di tradurre i
bisogni della Committenza in modalità concrete di operare per l'Impresa.
L'architetto, elemento cardine nel processo di ristrutturazione, è quella
figura professionale che con lo studio e l'esperienza acquisita sul campo ha
sviluppato una elevata sensibilità compositivo/formale, tecnica e di
direzione lavori.
In concreto l'architetto ascolta i bisogni della committenza, e, traducendoli
in un progetto realizzabile, guida e controlla l'impresa nella realizzazione
dell'opera.
Vorrei soffermarmi un momento sull'importanza che riveste la direzione lavori
sul lavoro finale compiuto. Come non si è mai vista un'orchestra sinfonica
senza direttore, così dovrebbe essere per un'opera architettonica.
L'impresa che esegue i lavori deve essere guidata e controllata in tutte le
fasi di costruzione da una figura preparata che sia nominata dalla
committenza. Infatti la committenza, non essendo preparata tecnicamente, non
potrà rispondere alle domande di natura tecnica poste dall'impresa e non
saprà se l'impresa starà eseguendo a regola d'arte i lavori.
Quando si devono eseguire lavori di ristrutturazione (a qualsiasi livello) ci
sono in gioco molti soldi da investire. Fare economia sulla figura
dell'Architetto non è una scelta corretta perchè molto spesso, come ho
potuto constatare, l'architetto viene chiamato a lavori eseguiti per compiere
una stima di danni per lavori di ristrutturazione non eseguiti bene.